
La mia formazione, la mia storia
- Il mio viaggio all'interno del mondo della psicologia inizia nel settembre del 2015, quando saluto la mia famiglia, preparo le valigie e mi trasferisco in Trentino Alto Adige. Qui, frequento la rinomata facoltà di Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva dell'Università di Trento, con sede a Rovereto, un piccolo paesino verde circondato dalle Dolomiti. A Rovereto studio le basi neurobiologiche e fisiologiche del comportamento e del pensiero, con un focus particolare sulle neuroscienze e sulla ricerca in tale ambito. A settembre del 2018 conseguo il titolo di Dottoressa in scienze e tecniche psicologiche, con un elaborato finale conseguito con il massimo dei voti.
- Ad ottobre dello stesso anno, inizio il mio percorso magistrale in Psicologia Clinica presso l'Università degli Studi di Padova.
A Padova apprendo i più recenti aggiornamenti sulla terapia psicologica dei maggiori disturbi mentali. Curiosa e appassionata, scelgo di frequentare materie appartenenti ad altri Corsi di laurea in psicologia (UniPD ne aveva sette), tra cui Psicologia clinica dello sviluppo e Psicologia Dinamica. Mi formo sulla teoria dell'attaccamento e sui recenti sviluppi dell'Infant Research. A novembre 2020, mi laureo con il massimo dei voti e menzione della lode con una tesi in lingua inglese nell'ambito della Psicologia perinatale. - Ad aprile 2021 parto per la volta di Treviso, dove svolgo le 1000 ore di tirocinio post-lauream propedeutico all'abilitazione alla professione in due differenti strutture: un consultorio familiare multidisciplinare, e un centro clinico a orientamento sistemico-relazionale.
Attraverso l'osservazione di sedute cliniche individuali, di coppia e familiari, ho modo di apprendere preziose tecniche di conduzione del colloquio. Mi cimento inoltre nella somministrazione di un'ampia gamma di test psicodiagnostici. - Da sempre appassionata al tema del Trauma, nello stesso periodo inizio a specializzarmi nelle applicazioni cliniche della Teoria Polivagale (Stephen Porges, 1994), una teoria rivoluzionaria che si occupa di come il nostro sistema nervoso autonomo funzioni e reagisca alle esperienze della nostra vita quotidiana, dando vita a differenti strategie di risposta (da quelle difensive, in presenza di pericolo, a quelle di connessione, in presenza di sicurezza), e di come tali risposte siano implicate nella genesi e nel mantenimento dei disturbi post-traumatici. Questa lente mi permette di aiutarti a riconoscere come il tuo corpo reagisce alle sfide quotidiane, passando dagli stati di allerta o chiusura a una condizione di sicurezza e resilienza.
- Concluso il mio tirocinio, ad aprile 2022 faccio ritorno alla mia città, Reggio Calabria. Supero a massimi voti l'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di psicologo e a gennaio 2023 mi iscrivo all'Albo degli Psicologi della Calabria, sezione A, con n° 2656.
- Nello stesso anno, conseguo il 1° livello in Compassion Focused Therapy (Paul Gilbert, 2005), un approccio psicoterapeutico appartenente alla terza onda della terapia cognitivo-comportamentale, che affonda le sue radici nelle neuroscienze e nella psicologia evoluzionistica. La CFT si concentra non tanto sul contenuto dei pensieri ("correzione dei pensieri irrazionali") ma sul modo in cui ci relazioniamo ad essi, e in particolar modo sulla qualità del proprio dialogo interno. Un'ampia mole di ricerca ha evidenziato come la CFT sia uno strumento d'eccellenza per lavorare sulla propria parte autocritica e sui meccanismi di autosabotaggio.
- Curiosa di allargare i miei orizzonti formativi oltre la clinica, frequento due Corsi di Alta formazione Professionale nell'ambito delle Risorse Umane: "HR Management: Selection&Recruiting" e "HR Management: Formazione e Valutazione del personale", per una durata complessiva di 500 ore.
- A maggio 2023, apro P.IVA e inizio a praticare l'attività clinica in studio privato a Reggio Calabria, conducendo colloqui di supporto e orientamento psicologico rivolti ad adulti e adolescenti. Mi occupo inoltre di supporto psicologico a persone con tossicodipendenza presso il Centro Reggino di Solidarietà (CeReSo).
- A gennaio del 2025, inizio la Scuola di specializzazione in Psicoterapia cognitivo-comportamentale presso la Scuola di Psicoterapia Cognitiva di Reggio Calabria.
- Mi sto attualmente formando come tecnico del comportamento ABA e come Tutor DSA e BES.
Scopri il mio CV:
- https://drive.google.com/file/d/1NveeD3CpPQnyKXJaATVso8Ki2z-yqOnc/view?usp=drive_link

Il mio approccio
Concreto, orientato agli obiettivi e basato sull’evidenza.
La mia pratica clinica, risultante da anni di studio, ricerca e integrazione personale, affonda le radici nella:
- Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale (CBT) di terza onda: l'evoluzione più recente della psicoterapia cognitivo-comportamentale, nota per la sua efficacia e la sua natura pratico-strategica, e riconosciuta dalle Linee Guida Internazionali come il trattamento di prima scelta per una vasta gamma di disturbi, tra cui i disturbi d'ansia, i disturbi dell'umore e il disturbo ossessivo-compulsivo;
- Psicoterapia cognitivo-evoluzionista: che osserva e concettualizza i processi psicologici a partire da una lente evoluzionistica;
- Teoria Polivagale di Stephen Porges.
Spesso pensiamo che siano gli eventi esterni a determinare il nostro malessere, ma la CBT ci insegna che è il modo in cui interpretiamo ciò che ci accade a influenzare le nostre emozioni, i nostri comportamenti e le nostre reazioni corporee. Inoltre, le ricerche evidenziano come il modo in cui ci sentiamo e ci percepiamo dipenda in maniera molto contingente dal modo in cui ci parliamo. Da qui l'importanza di allenarci a costruire un dialogo interno gentile e meno intransigente.
Insieme, lavoreremo per identificare gli schemi di pensiero ricorrenti, le voci che ti abitano, e le tendenze all'azione corporee che ti guidano per trasformarli in alleati del tuo benessere.
Lo faremo con un approccio compassionevole e validante, ossia con uno sguardo che non vuole aggredire, correggere o rinnegare delle parti di te, ma desidera comprenderne il senso, ascoltarne la voce, e dar loro un posto meno "rumoroso" e critico nella propria vita.
Attraverso le lenti della Teoria Polivagale, capiremo come funziona il tuo sistema nervoso autonomo! Conosceremo il modo in cui il tuo corpo si è allenato a occupare lo spazio, a reagire ai pericoli, ad affrontare i dolori, a cercare la sicurezza, e utilizzeremo strumenti esperienziali (e non solo verbali) per fare esperienze nuove ed emozionalmente significative.
Credo fermamente che la nostra mente, il nostro corpo e il nostro cervello non agiscano mai in favore di un nostro svantaggio, ma sempre al fine di proteggerci. Davanti a un sintomo, allora, il mio approccio sarà quello di comprendere in modo autentico la funzione evolutiva e adattiva che esso ha avuto per te.
In seduta con me, non lottiamo mai contro un nemico da sconfiggere, ma impariamo a dar voce a tutte le tue parti protettive: capiamo quando sono nate, e a che scopo.
In altre parole, il mio approccio non è mai patologizzante ma autenticamente curioso e rispettoso.
Ecco i principi a cui mi ispiro ogni giorno:
- L'importanza della relazione terapeutica
Un'ampia mole di ricerca condotta a livello internazionale converge nell'evidenziare come sia la qualità della relazione tra psicologo e paziente, più di ogni tecnica specifica, il fattore maggiormente predittivo del buon esito di un trattamento.È per questo che il mio agire clinico si muove nella direzione di costruire anzitutto una relazione sicura, contraddistinta da fiducia, impegno, trasparenza e responsabilità condivisa;
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Attenzione al qui e ora: pur dando valore alla tua storia passata, ci concentreremo su come i tuoi problemi si manifestano nel presente nella tua mente e nel tuo corpo e su cosa possiamo fare oggi per migliorare la tua qualità di vita;
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Collaborazione attiva: non sarò una spettatrice silenziosa. In seduta saremo due esperti collaboratori: io esperta dei processi psicologici, tu espertə della tua vita. Lavoreremo come una squadra per raggiungere traguardi condivisi (empirismo collaborativo).
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Strumenti pratici: il cambiamento non avviene solo nella stanza di lavoro. Tra una seduta e l'altra, ti fornirò strategie e piccoli esercizi da applicare nella tua quotidianità, affinché tu possa diventare gradualmente il terapeuta di te stessə.
- Personalizzazione del trattamento: non seguo mai protocolli prestabiliti: ogni percorso, così come la scelta delle tecniche di intervento, è cucito sartoriamente su di te, sulle tue caratteristiche e le tue necessità;
- Tecniche evidence-based: mi avvalgo unicamente di tecniche la cui validità ed efficacia sono state supportate scientificamente;
- Focus sulle risorse: il lavoro clinico sarà centrato non solo sulla risoluzione dei problemi ma anche sulla promozione attiva di uno stato di equilibrio, vitalità e generatività interiore. In altre parole, non ci concentreremo solo sulla gestione dei sintomi, ma lavoreremo insieme per costruire la flessibilità psicologica necessaria a vivere una vita piena, orientata ai tuoi valori e libera dal peso del giudizio.
Cosa puoi aspettarti da me
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Un ascolto profondo e mai giudicante
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Uno sguardo tecnico ma mai patologizzante o medicalizzante
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Una presenza autentica e sincera
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Un lavoro clinico tagliato su di te e sui tuoi bisogni
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Formazione continua e scrupolosa attenzione ai più recenti aggiornamenti relativi alle terapie psicologiche
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Puntualità e stabilità degli incontri
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Un lavoro clinico creativo ed esplorativo
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Un approccio agentivo: ti aiuterò a riflettere, ma anche ad agire diversamente
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L'utilizzo di tecniche e interventi validati dalla letteratura scientifica relativa ai fattori di efficacia all'interno dei processi terapeutici (evidence-based)
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